La Nazionale di Basket Femminile inquadra gli Europei

Secondo raduno per la Nazionale di basket femminile in vista degli Europei di Pescara (15-23 ottobre), con una rosa più allargata rispetto al primo appuntamento di Roseto, lo scorso maggio. Le azzurre silenziose sono state ospiti della Casa Beata Annunciata a Cemmo di Capo di Ponte (Brescia) dove le suore Dorotee sono diventate ormai preziose alleate della preparazione delle nostre squadre, avendo già ospitato la Nazionale di volley femminile.

Beatrice Terenzi, Dt della Nazionale, fa il punto a fine raduno: “Durante il lockdown siamo venute in contatto con alcune nuove giocatrici: a Cemmo abbiamo avuto modo di provare Chiara Ciardiello, mentre Matilde Vettorato contiamo di visionarla nel raduno di Varese, dal 3 al 5 settembre, che sarà l’ultimo prima di ritrovarci a Pescara. Non eravamo comunque al completo, ci mancavano Karola Ziccardi, infortunata, mentre Noemi Viana e Margherita Corona erano impossibilitate a partecipare. Abbiamo avuto il piacere di ritrovare dopo tanto tempo anche Benedetta Galimberti e Martina Benincasa, segno che i legami costruiti grazie allo sport rimangono forti anche quando, per un periodo, si hanno altre priorità. Il raduno si è concluso con un’amichevole contro la Virtus Matova, che milita in serie C e che ringraziamo per la disponibilità; così come l’Istituto Pio Sordi, che grazie a Stefano Cattaneo e Loredana Bava ci hanno dato una grande mano. E naturalmente ringrazio la Fssi, che ci sostiene sempre”.

Coach Sara Braida si avvale di un nuovo vice, Giovanna Franzese, che tira un bilancio sullo stato di forma delle ragazze: “Le abbiamo trovate molto più pronte rispetto al raduno di Roseto dal punto di vista atletico, quindi più disponibili a sostenere tre giorni di allenamento – spiega la vice allenatrice azzurra – e questo ci ha consentito di concentrarci sulle idee tattiche che vogliamo dare alla Nazionale. Abbiamo provato dei giochi, poi modificati in base alle caratteristiche delle atlete presenti, dato che non abbiamo potuto testare tutta la rosa visto che c’erano alcune defezioni. L’amichevole contro Mantova è stato un buon test, le ragazze hanno riproposto con buona intensità quello che avevamo provato: siamo soddisfatte, le risposte sono state importanti anche sotto il profilo motivazionale. Ora è più chiaro il quadro su cui dobbiamo ancora lavorare”.

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