Conclusa l’avventura mondiale del basket. Il bilancio del presidente e dei due coach

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Conclusa l’avventura Mondiale in Polonia, la Fssi traccia un bilancio della partecipazione delle due Nazionali di basket, femminile e maschile. Le ragazze si sono piazzate al sesto posto, i ragazzi al decimo. Il presidente Guido Zanecchia ha fatto pervenire ai ragazzi il suo apprezzamento “per l’impegno dimostrato e anche per il comportamento tenuto, perché quando indossate la maglia azzurra voi portate nel mondo il nome del nostro paese” e chiesto uno sforzo supplementare “per arrivare pronti all’appuntamento di Cagliari 2020”. La grande notizia, infatti, è che a Lublino i vertici internazionali hanno confermato che i prossimi Europei di basket sordi si giocheranno in Italia, dal 18 al 27 giugno 2020: il sogno può dunque ricominciare.

“Sono convinta che le mie atlete valgono più di questa posizione – afferma coach Sara Braida -, ma siamo partite incomplete nel reparto esterni, dove ci mancavano tre giocatrici esperte e di livello. Credo che abbiamo fatto il possibile, avendo incrociato ai quarti la Lituania che poi è arrivata in finale: escluse dalla zona medaglie, avremmo voluto almeno eguagliare il quinto posto del precedente Mondiale, Taiwan 2014, ma non ci siamo riuscite. La Polonia, che ci aveva già battuto nel girone, ha ribadito la sua superiorità, almeno in questa manifestazione. Ma siamo pronte a lavorare sodo in questo anno che ci attende per arrivare pronte agli Europei di Cagliari, dove puntiamo a qualcosa di grande”.

“Anche la maschile accusava purtroppo delle assenze importanti – spiega coach Jacopo Montingelli – e capitan Pignataro ci ha dovuto lasciare a Mondiale in corso per problemi familiari. La nostra squadra sta attraversando una fase di profondo rinnovamento: abbiamo inserito dei giovani, alcuni dei quali alla prima esperienza internazionale, che devono ancora amalgamarsi con il gruppo dei veterani che tanto ha dato in passato alla maglia azzurra. Purtroppo nel girone eliminatorio la sconfitta con l’Argentina ci ha estromesso dalle prime otto e in seguito abbiamo fatto il possibile per acciuffare il nono posto, fallendo per poco l’obiettivo. Tutto sommato abbiamo ricevuto dei segnali che mi fanno ben sperare per gli Europei che giocheremo in casa fra un anno”.

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