L’attività di formazione rappresenta una delle strutture portanti di ogni organizzazione in quanto può e deve saper coinvolgere tutte le figure attive che operano alla base: nel nostro caso il tecnico, il dirigente, l’interprete LIS, l’accompagnatore e più in generale tutti coloro che contribuiscono alla crescita del movimento, ma soprattutto dell’atleta che ne è il beneficiario privilegiato.

L’articolo 4 del dello Statuto Federale individua nell’attività di formazione uno degli obiettivi connessi ai fini istituzionali della FSSI e, in virtù degli articoli 11 e 26, al Consiglio Federale spetta la competenza per l’emanazione del presente regolamento e l’approvazione dei piani di studio e delle procedure per il riconoscimento delle qualifiche federali. L’introduzione di un quadro europeo di qualifiche (EQF) e la creazione di sistemi europei di crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET) rendono necessario oggi un nuovo quadro generale di riferimento per la definizione delle qualifiche dei tecnici sportivi e per la loro certificazione, che il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) ha già recepito attraverso il “Sistema Nazionale di Qualifiche dei Tecnici Sportivi” (SNaQ CONI) e che il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) ha integrato con le specificità dell’attività paralimpica, elaborando quindi un piano nazionale della formazione degli operatori sportivi paralimpici (SNaQ CIP) e al quale questo regolamento fa riferimento.

Il sistema, quindi, utilizza i seguenti concetti fondamentali nel campo della formazione: la qualifica, la competenza, le conoscenze e le abilità personali, attraverso moduli didattici e tirocini pratici che attribuiscono crediti formativi.

La qualifica come certificazione formale acquisita attraverso il raggiungimento di competenze effettivamente rispondenti ai bisogni delle attività da svolgere; la competenza come capacità di utilizzare non solo conoscenze, ma anche abilità, attitudini personali, sociali e metodologiche in situazioni reali; l’introduzione del sistema dei crediti con “moduli didattici e tirocini pratici” per il conseguimento delle qualifiche relative ai diversi livelli, suddivisi per abilità e conoscenze. I moduli completati durante un percorso formativo possono essere riconosciuti per il proseguimento in altri ruoli e qualifiche. Il sistema consente, quindi, di integrare e attribuire un peso a qualsiasi percorso formativo purché coerente con gli obiettivi federali. Il nuovo sistema per moduli, tirocini e crediti formativi risulta così particolarmente adatto per una federazione pluridisciplinare come la FSSI in quanto consente di integrare anche percorsi compiuti in altre agenzie formative, previa autorizzazione del Settore Formazione Federale per il loro riconoscimento. In tal modo sarà possibile valorizzare tutti gli elementi che concorrono alla costruzione delle competenze, per arrivare ad una formazione continua degli operatori sportivi.

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Regolamento Formazione Quadri Tecnici FSSI – 27 Settembre 2022