Dal 3 al 5 dicembre a Salamanca (Spagna), si è svolto un torneo europeo sperimentale di Padel per ottenere un riconoscimento dall’EDSO

Dal 3 al 5 dicembre a Salamanca (Spagna), si è svolto un torneo europeo sperimentale di Padel per ottenere un riconoscimento dall’Edso e far inserire questa disciplina nelle competizioni europee. Il 3 dicembre la delegazione della selezione italiana, guidata dal Ct Emanuele Bianca, accompagnato dal vicepresidente Giuseppe Pignataro, sono atterrati a Madrid e poi si sono spostati a Salamanca. In serata c’è stata la riunione tecnica per parlare dei progetti futuri e anche per il sorteggio del giorno dopo. L’indomani è iniziato il torneo con i due tabelloni separati, per i maschi un tabellone riguardava la Categoria A. Il CT ha scelto la coppia Kuzbinski-Ponzo, altre coppie hanno invece disputato la categoria B, tra cui Scaglione D./Di Marco (che alla fine hanno vinto con merito), Scaglione M./Palmieri, D’Onofrio/Caia, Riboldi/Cappelletti, – Bianca M./Barbadoro. Mentre per le donne c’era un tabellone unico in cui hanno gareggiato Andò/Monica, Perazzoli/Batresi, Fedorova/Bava. “Eravamo al debutto internazionale – ricorda Pignataro – e abbiamo pagato l’emozione di dover gareggiare contro gli spagnoli che sono molto più avanti. Anche i belgi non sono male nel settore maschile. Invece nel settore femminile, nonostante l’assenza delle sorelle Ricci Bitti, siamo andati ad un passo dal battere la Spagna padrona di casa”. È stata una bella esperienza, in cui la spedizione azzurra ha fatto bella figura, riuscendo a vincere la categoria B.
Ill 5 dicembre, infine, è scesa in campo una specie di Nazionale, sperimentale, sia maschile che femminile. L’Italia maschile è arrivata terza, la femminile seconda. “Una bellissima avventura e certamente ci sarà un futuro per il padel, con nuovi progetti in cantiere”

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