Il CIP approva l’aumento dei premi per i medagliati delle Deaflympics. La soddisfazione della FSSI: “grande riconoscimento”

La Giunta nazionale del Comitato Italiano Paralimpico ha approvato nella seduta odierna l’aumento dei premi per le medaglie conquistate in occasione delle Deaflympics, le Olimpiadi delle persone sorde. I premi, con la relativa delibera, vengono così rideterminati: per l’oro si passa da 12.000 a 50.000 euro, per l’argento da 6.000 a 25.000 euro e per il bronzo da 3.000 a 15.000 euro.

Oltre a questo, ci sono tanti altri progetti in cantiere come l’istituzione del Club per gli atleti e le atlete delle Deaflympics che avrà un funzionamento analogo al Club Paralimpico e mostrerà ancora una volta la grande considerazione del Comitato nei riguardi delle Olimpiadi dei sordi come manifestazione di assoluto livello.

La novità è stata accolta con entusiasmo dal Presidente della Federazione Sport Sordi Italia, Guido Zanecchia, che parla di “un grandissimo riconoscimento”.

“Grazie all’impegno di tutto il Comitato Italiano Paralimpico, in particolare del Presidente Luca Pancalli e del Segretario Generale, i premi per le medaglie conquistate in occasione delle Deaflympics sono stati fortemente rivalutati – dichiara il Presidente FSSI Gudo Zanecchia – Questa è la prova di quanto il Cip tenga alla Fssi e soprattutto agli atleti sordi. Ci auguriamo che questa sinergia e l’accoglienza del movimento sportivo dei sordi nella grande famiglia paralimpica sia sempre più sentito”.

A tal proposito il presidente Zanecchia esprime “a nome di tutti gli atleti italiani la sua soddisfazione per questo riconoscimento” e ringrazia pubblicamente il Presidente Pancalli, il Segretario Generale Juri Stara – presente ai Giochi di Caxias Do Sul – e tutte le componenti del Comitato Italiano Paralimpico “che hanno permesso questo significativo passo in avanti per il movimento sportivo dei sordi”.

“Con questa delibera il movimento paralimpico fa un importante passo in avanti dando il giusto riconoscimento a una realtà sportiva che in questi anni ci ha regalato grandi soddisfazioni e che ha dimostrato di rappresentare un’eccellenza a livello internazionale. Anche se le atlete e gli atleti sordi non prendono parte alle Paralimpiadi in questo modo vogliamo far sentire tutti parte, senza distinzioni, della nostra famiglia sportiva che ci rende ogni giorno sempre più orgogliosi”, è quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

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