Raduno team Italia nuoto Fssi. Stavolta sono le ragazze a stupire al 3° meeting città di Bologna

Prima uscita ufficiale del Team Italia di nuoto in vasca olimpica (50 mt.): l’esperienza come rappresentativa è stata sicuramente molto positiva e i nostri atleti competitivi. Presenti 65 società di nuoto da tutta la nazione, con gli atleti si sono dati battaglia in acqua a suon di record e i nostri sono stati protagonisti, ricevendo complimenti e suscitando l’ammirazione da parte di molti addetti ai lavori. Il livello tecnico del meeting era davvero alto, con la presenza di campioni italiani e medagliati europei e mondiali FINA. In assenza dei due atleti più titolati, Germano e Tamborrino, sono state tante le note positive, soprattutto da parte del settore femminile, una novità rispetto al passato. Da segnalare diversi record e prestazioni che, già oggi, valgono potenziali finali e zone medaglie, sia a livello europeo che mondiale

Linda Busatto 50 rana 36.69, 50 stile libero 30.08, 100 stile libero 1’06

Sara Maragno 50 farfalla 29.46,200 misti 2’34″0

Maria Chiara Cera 200 dorso 2’55, 200 sl 2’32, 50 dorso 36″91,100 stile libero 1’08”

Bravissime anche le due giovanissime, classe 2005:

Gaia Maragno 50 rana 36″0, 200 misti 2’38”

Jessica Diddoro 100 rana 1’24, 200 rana 3’03’, 100 stile libero 1’11”

Potenzialmente queste cinque ragazze potranno formare quartetti di staffetta di altissimo livello nelle manifestazioni internazionali.

Tra i maschi, Fabio Riganti e Simone Lucarini, non ancora in condizioni ottimali, si sono battuti segnando comunque dei buoni riscontri: Simone Lucarini ha stabilito il record sui 50 farfalla in 28.8 e sui 50 stile libero 26″8, mentre Fabio Riganti nei 50 stile libero (26″6) e 200 stile libero (2’12”) è lontano dai suoi record.

“In definitiva – dice l’allenatore Ivan Sacchi – questa esperienza ci dà la conferma avere un gruppo di altissimo livello, che con i rientri di Germano e Tamborrino sarà sicuramente uno dei gruppi nazionali più completi d’Europa. Vogliamo continuare questo progetto di crescita e di visibilità nei meeting nazionali per calamitare sempre più atleti verso di noi, così da creare una base forte che possa garantire una continuità di successi e prestazioni sempre più di alto livello: la strada è tracciata e la risposta è già entusiasmante”.

Post correlati