Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del Raduno Multisport di Varese

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del Raduno Multisport di Varese: tre giorni dedicati allo sport sordo. Dal 3 al 5 settembre Varese accoglie le Nazionali sorde di basket e volley, maschili e femminili, per un incontro di pratica sportiva organizzato dalla Fondazione Pio Istituto dei Sordi di Milano nell’ambito del progetto “Campioni sordi ieri, oggi e domani” sostenuto da Fondazione Vodafone Italia ed in collaborazione con la Federazione Sport Sordi Italia (FSSI) con il partenariato del Comune di Varese.

L’evento chiude il progetto nato nel 2019 con l’obiettivo di rafforzare la relazione positiva delle persone sorde con lo sport grazie alla valorizzazione del passato e all’abbattimento delle barriere che ostacolano la pratica sportiva, soprattutto per i più giovani. Attraverso la realizzazione di molteplici azioni tra cui due edizioni dei “Champions’ Camp Multisport” rivolti a circa 200 ragazzi sordi e udenti organizzati da Sport and Fun Holidays in collaborazione con l’ASD GSS Reggio Emilia; la raccolta di storie e testimonianze di 15 atleti sordi di ‘ieri, oggi e domani’; un corso di formazione per educatori sportivi con disabilità uditiva a cura del Centro Sportivo Italiano; nove incontri con i ragazzi di altrettante scuole del centro, sud e nord Italia e, infine, due raduni nazionali che hanno coinvolto un centinaio di atleti sordi, “Campioni sordi ieri, oggi e domani” ha messo in luce come lo sport sia un linguaggio universale capace di rappresentare un’opportunità unica di crescita e inclusione per le persone con disabilità uditiva. “Il Pio Istituto dei Sordi attraverso questo progetto pluriennale ha sostenuto con convinzione le attività sportive degli atleti sordi ed è intenzionato a continuare a farlo” ha assicurato il Presidente della Fondazione perché “questi ragazzi hanno bisogno di noi, ma anche o forse soprattutto noi di loro”.

Per le quattro rappresentative azzurre quello offerto dal raduno di Varese, ultima tappa del progetto, sarà un fine settimana di messa a punto della preparazione in vista dei prossimi appuntamenti internazionali: i mondiali di volley (23 settembre-2 ottobre, a Chianciano Terme) e gli europei di basket (15-23 ottobre, a Pescara). La FSSI, che porterà alle prossime Deaflympics in Brasile nel 2022 ben 12 discipline, si è dichiarata fiera dei suoi ragazzi: “Lavoriamo sodo per far crescere i nostri atleti, superando tante difficoltà – dice il vice presidente Pignataro – ora, grazie alla collaborazione con la Fondazione Pio Istituto dei Sordi, siamo riusciti a trovare la continuità che ci serviva nell’organizzazione dei raduni”. “I nostri ragazzi – aggiunge il segretario Fabio Gelsomini – hanno soltanto bisogno di opportunità per mostrare il proprio talento: la città di Varese, la Fondazione Pio Istituto dei Sordi, la Fondazione Vodafone Italia e i Cavalieri di Malta ce le stanno dando”.

Un’opportunità offerta con grande piacere dalla Città di Varese che, sottolinea il Sindaco Davide Galimberti attraverso la sua mascherina trasparente indossata per agevolare la lettura labiale da parte delle persone con disabilità uditiva presenti alla Sala Estense del Comune di Varese, “ha una forte vocazione allo sport e capacità di inclusività ed è fiera di accogliere gli atleti e le atlete delle quattro nazionali sorde”.

In occasione dell’evento sarà visitabile presso il porticato Palazzo Estense la mostra fotografica “Those who play will be champions” della fotografa sorda Eleonora Rettori.

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