EDCC 2021 a Lodtz. Il Bilancio del Team Azzurro

Tirando le somme in questo primo vero impegno internazionale, gli Europei di Lodtz, il Team Italia ha dimostrato che quel “progetto” nato in tempo zero – dicembre 2019, Olimpiadi invernali in Italia – per il curling a Madesimo, oggi dopo un anno di pandemia che ci ha visto di colpo fermarci e ripartire a fine 2020 e successivamente in una stagione 2020/2021, sta iniziando a crescere a piccoli passi. Riuscire a competere sul ghiaccio con team che hanno più anni di preparazione alle spalle regala fiducia. Manca ancora tanta esperienza, sia nella costruzione della strategia che nella lettura di quella superficie che è il ghiaccio. È uguale per tutti, ma è anche vero che quando hai poca esperienza leggere il ghiaccio è una sfida che anche i migliori giocatori al mondo devono superare. “La squadra ha finito il suo torneo europeo molto arrabbiata per aver perso quella partita contro la Polonia per 9 a 6 per piccole imprecisioni e per quella inesperienza che solo giocando a questi livelli puoi acquisire – commenta il consigliere federale Federico Paria -. L’Italia del curling riparte da Lodz con la convinzione di dover lavorare ancora molto, soprattutto su se stessi, per imparare a gestire emozioni e tensioni che solo continuando a giocare assieme potranno essere superate”. Il bilancio del Ct Davide Flora: “Chiudiamo sotto la neve la nostra esperienza a Lodz. Primo Europeo per il Team Italia. Un Europeo molto limitato per il numero, solo 5, delle nazioni presenti. Un torneo più che un campionato, ma che servirà molto per capire le dinamiche del mondo silenzioso. Voglio ringraziare prima di tutto la Fssi, che ha permesso al Team di fare questa importante esperienza. Ma io personalmente voglio ringraziare uno per uno i ragazzi per quello che hanno fatto in questi mesi, lavorando e dedicando il loro tempo e il loro denaro al progetto curling Italia!”

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